venerdì 3 ottobre 2014

Novità Corbaccio > "Il libro dei ricordi perduti"

Buongiorno anime librose!
Oggi vi segnalo un'uscita interessante della Corbaccio!
Vediamo di cosa si tratta.



LA COPERTINA:


LA TRAMA:

Roberta lavora nella libreria Old and New. I libri per lei hanno un suono e un odore tutto loro e, soprattutto, parlano: raccontano storie che vanno oltre quelle stampate e Roberta ama riporli con cura negli scaffali e raccogliere le foto, le lettere e le cartoline che trova nascoste all’interno di quelli usati. Un giorno il padre le porta una valigia con dei vecchi libri di Dorothea, la nonna di Roberta, e lei trova una lettera firmata dal nonno Jan, che apparentemente non sembra avere molto senso. È indirizzata a Dorothea, che da due anni vive in una casa di riposo, ma contiene elementi che non coincidono con quello che Roberta ha sempre saputo della famiglia del padre. Cercando di dare un senso a quelle parole e all’oscuro segreto che custodiscono, Roberta rivive la tormentata storia d’amore della nonna ai tempi della seconda guerra mondiale senza rendersi nemmeno conto che sta mettendo ordine nella sua stessa vita. Lei, che ama guardare nelle vite degli altri, adesso è costretta a guardare nella propria e ad aprirsi agli altri mettendo a nudo la sua sensibilità, il suo dolore, la sua rabbia. Adesso Roberta vuole conoscere la verità, vuole dipanare ogni dubbio e vivere pienamente la propria vita senza la zavorra di cose non dette, passioni mai dichiarate, segreti che possono restare intrappolati in noi.


L'AUTRICE:

Louise Walters è nata nell’Oxfordshire nel 1967, si è laureata all’Open University nel 2010, e vive nel Northamptonshire con il marito e i cinque figli. Autrice di poesie, Il libro dei ricordi perduti è il suo primo romanzo che ha subito suscitato l’entusiasmo degli editori di tutto il mondo. Oltre che in Italia,Il libro dei ricordi perduti verrà pubblicato in Germania, Paesi Bassi, Serbia, Svezia, Francia, Polonia e Stati Uniti.

UN ASSAGGIO....

«Ripulisco i libri. Spolvero i dorsi, le pagine, a volte una per una. Recupero le cose nascoste dentro: fiori secchi, scontrini, fotografie, cartoline, biglietti di ogni genere. Lettere personali scritte da persone comuni; lettere d’amore, lettere piene di segreti o di discorsi banali. E non riesco a disfarmi di frammenti di vita che un tempo hanno significato tanto per qualcuno, e magari significherebbero tanto ancora oggi.
Sono entrata alla libreria Old and New come cliente undici anni fa e ci sono tornata il giorno successivo come sua prima impiegata. Il proprietario apprezzava il mio amore per i libri e il fatto di saperci fare con la gente. Lui sosteneva di trovarla ‘difficile’.»

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